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L’agricoltura ischitana è ancora viva!
Il coniglio da fossa, i fagioli zampognari, gli ortaggi, le erbe e gli aromi; gli
agrumi, il miele; gli allevamenti di maiali, pecore, capre, bovini; e –
ovviamente! - il vino costituiscono alcune delle eccellenze territoriali di
un’isola, conosciuta ovunque come «l’isola verde», famosa nel mondo come
località di villeggiatura. Ischia è caratterizzata da un meraviglioso patrimonio
naturalistico che, negli ultimi cinquanta anni, sembra aver smarrito la
consapevolezza della propria straordinaria peculiarità, soprattutto agricola, che
ne ha consolidato la storia millenaria nel contesto della proteiforme civiltà
mediterranea. È una identità forte che va tutelata e rilanciata in un ambito
internazionale. Questo è l’obiettivo che intendiamo raggiungere con la
sottoscrizione di un vero e proprio appello condiviso da amici quali Corrado
Barberis, Beppe Bigazzi, Roberto Burdese, Bruno Muratori, Biagio
Notarangelo, Sergio Staino, Gianfranco Vissani, e molti altri. Un appello
rivolto soprattutto agli abitanti, e allargato in modo simbolico alle piccole
isole d’Italia, affinché sappiano riscoprire e rendere produttiva, in termini
ecosostenibili, la ricchezza dei valori del passato in una prospettiva futura. Una
prospettiva che non può essere segnata da uno sviluppo turistico
unidirezionale.
Riccardo d’Ambra
Bella e fragile
Nella storia della geografia umana del Mediterraneo, Ischia occupa una
posizione strategica che, nei millenni, non è mutata granché: ai navigatori
micenei, fenici, greci, romani, arabi, si sono in qualche modo sostituiti i
viaggiatori della modernità. È sempre un crocevia d’approdi e d’accoglienza.
Bella e irresistibile. Ma fragile. Le sottrazioni di paesaggio scandiscono la
misura di questa fragilità, peraltro elettiva di ogni sistema-isola. Ai
cambiamenti epocali, indotti da cataclismi naturali, invasioni barbariche,
colonizzazioni culturali, si sono sommate le pratiche di una antropizzazione
priva di regole. Il degrado sembra nell’ordine delle vicende planetarie. Qui, in
ambito insulare, è molto evidente. La veloce vandalizzazione di spicchi di
territorio, ha superato a tratti la soglia del non-ritorno. Per un coacervo di
fattori, come altrove, forse più radicalmente, le attività agricole sono state
emarginate. Gli incendi inceneriscono ancora i giardini e le coltivazioni, le
falde e le coste sono minacciate dall’inquinamento. La invasività del cemento
fa il paio con la complessa, spesso selvaggia, gestione locale del ciclo dei
rifiuti. Scarti micidiali brutalizzano le vedute, avanzando nelle aree dove
trionfa la Natura. Il concorso di colpe, emerse e sommerse, lascia senza fiato.
Annerita la terra, in angoscia il mare. Ma c’è chi non assiste inerte. In
controtendenza, si percepisce una diffusa sensibilità legata alle tematiche
ambientali, segnata dalla recente istituzione di un’oasi marina protetta. Anche
la rinascita degli investimenti produttivi in campagna è confortante.
Nell’ultimo quindicennio sono cresciute le aree destinate a vigneto, a uliveto.
Con caparbietà e passione giovani contadini si dedicano al consolidamento dei
propri fondi collinari, delimitati da muri a secco secolari. Da lì si svelano tesori
del gusto. Questa è la sfida, bella e forte, da sostenere.
Ciro Cenatiempo
Indirizzi di saluto
Paolino Buono
Sindaco di Barano d’Ischia
Riccardo d’Ambra
Fiduciario Slow Food delle isole di Ischia e Procida
Campagne. La reconquista degli orti e dei vigneti tra terra e mare
Corrado Barberis
Presidente dell’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale
Scoperte. Meraviglie ischitane, curiosità alimentari e grandi rischi ambientali
Silvia d’Ambra
Agronoma
Massimo Barbato
Coordinatore dell’area veterinaria di Ischia e Procida - Asl Na 2 Nord
Sapori. L’etica delle storie, le persone, la comunicazione e le ricette strategiche
Biagio Notarangelo
Assistente ecclesiatico dell’International Catholic Rural Association
Beppe Bigazzi
Scrittore enogastronomo
Gianfranco Vissani
Chef
Roberto Burdese
Presidente di Slow Food Italia
Introduce e coordina
Ciro Cenatiempo
Giornalista scrittore
Interventi programmati
Sara Costa Mancusi
Presidente dell’Associazione Green Ground Il Terreno Verde®
Bruno Muratori
Presidente dell’Azienda Agricola Fratelli Muratori
Sergio Staino
Cartoonist
2 Ottobre 2009
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