Una Spezie Rara Riconquistata alla Terra
Il Gussone li classifica come Phaseolus sphericus pragensis. Un tempo in via di estinzione, questa varietà rara è oggi in forte recupero grazie al lavoro costante dell`associazione “Green Ground® - il terreno verde - Associazione Zootecnici e Agricoltori custodi dell`isola d`Ischia”.
È una varietà che si coltiva principalmente nella zona Est dell`Isola d`Ischia (Piano Liguori, Campagnano). I piccoli produttori di zona, non più di 6 o 7 contadini, ne producevano circa due quintali l`anno fino a 4 anni fa. Oggi la produzione è aumentata e ci ha permesso di recuperare dall`abbandono almeno 7000 mq di terreno.
L`associazione si sta battendo da anni per aumentarne la produzione affinché non si estingua, insieme al prodotto, anche un`intera identità contadina.
Gusto, Nutrizione ed Etimologia
Saporiti come non mai, hanno la straordinaria particolarità di rimanere molto croccanti anche dopo 4 ore di cottura. Vanno degustati e conditi unicamente con un filo d`olio a crudo.
Dal punto di vista nutrizionale offrono un apporto proteico maggiore rispetto ai fagioli comuni e sono notevolmente più ricchi di ferro.
L`etimologia del nome: L`origine non è certa: una teoria vuole che si chiami così perché la pianta, attorcigliandosi alla canna che le fa da tutore, ricorda il modo di legare le calosce degli zampognari natalizi; un'altra ipotesi sostiene che il fagiolo ricordi la forma di una piccola zampogna quando si gonfia.
La coltivazione: Si semina a metà Marzo con Luna calante, ha bisogno di molta acqua e si raccoglie in estate inoltrata.
Assaggia i Fagioli Zampognari al Focolare
Serviamo i Fagioli Zampognari valorizzandone la croccantezza naturale e la ricchezza nutrizionale nelle nostre minestre e pianti della tradizione.
Coltivazione
Semina a Marzo (Luna calante), raccolta in estate inoltrata
In Cucina
Cottura lenta, serviti con un filo d'olio a crudo