La storia contadina della nostra isola

La Famiglia d`Ambra è figlia, da oltre un secolo, della viticoltura isolana. Negli anni`30 Il bisnonno Francesco era il più grosso esportatore di vino dell`isola d`Ischia!

L`uva autoctona ad Ischia da millenni è Biancolella Forastera Per è Palummo. Da sempre la sua storia e la sua economia la vogliono, quindi, contadina per almeno il 90% del suo territorio !

Il mare: principalmente un mezzo di trasporto: Le “Vinaccere” navi-veliere adibite al trasporto specifiche dei fusti di vino.

La pesca: un`economia per lo più di scambio con i prodotti della terra: più conosciuto come il “CALA-CALA” diversamente dalla vicina isola di Procida: tutta marinara. Per oltre 2 secoli fino agli `60 grandi tonnare ad est dell`isola(Lacco Ameno) e la pesca al pesce spada a Sud dell`isola(Sant`Angelo) verso la Sicilia, formavano una importante economia tutta locale.

Tradizione vitivinicola ischitana

MA ERA IL VINO...

...la principale fonte di guadagno dell`isolano! Poi Venne il Grande Turismo!

Negli anni trenta veniva trasportato con le “vinaccere” , via Adriatico verso le “lontane” terre di Trieste e la Dalmazia e via Tirreno verso la Liguria, Chiavari. Ma soprattutto il mercato di Napoli.. poi nacque la “bottiglia” che oltre al vino si è riempita di vanità , di apparenza, di eleganza: una campagnola alla Corte della Regina, dimenticando la Sua origine di stupenda verità contadina.

Il Coniglio da Fossa, Presidio Slow Food, la Lumaca di Parracina, il Maiale, il Fungo, l`Asparago selvatico, il Grano e il Granoturco, il finocchio di Mare sono i prodotti principali della nostra Agricoltura. Prodotti di autoconsumo!

I prodotti della terra isolana

Senza Frontiere

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Il Rito del Tipico

Il Prodotto Tipico nasce dagli “Avanzi del ricco aristocratico” che, con sfregio alla Miseria buttava... così nascevano le Tradizioni, così nascevano le Leggende della Nonna! Noi, i piccoli d`Ambra de “il Focolare. abbiamo ripreso questa gastronomia. Abbiamo allargato questa filosofia del Tipico e del Tradizionale” portando avanti un rituale di recupero NON SOLO ISOLANO, SENZA FRONTIERE.

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Incontri & Sapori

Nascono così incontri con realtà contadine e tipicità di altri paesi, espresse dalle Sagre, LA GRANDE MAIALATA di Gennaio ed altre Cucine a tema. E` possibile assaggiare i piatti della tradizione isolana: il coniglio da fossa e la minestra salvagioia con i fagioli zampognari (piatto molto stagionale), uno storico piatto della zona di Fontana, ripreso dal Focolare con la guida di un`anziana donna fontanese- Mercede. Entrambi solo su prenotazione e solo la Domenica.

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La Forza Creativa

La Pasta è la nostra forza creativa: è possibile mangiare due piatti creativi nell`esecuzione ma tradizionali nella loro ispirazione : Mezzanelli selvatici (Tunz` e Paperastielli ovvero Sonchus e Reicardia.) e i Ravioli di scarola al vino cotto( la cui ispirazione nasce dalla Pizza di scarola” tipica di Natale.) .Cosa dire della “M`nesta mmaretata” (o meglio “Signorina”, della Domenica di Pasqua e il “trasgressivo” menu della notte d S. Silvestro con ballo e fuochi d`artificio).

ATTENZIONE al Sentiero Selvatico del Gusto: la Passeggiata Botanica!

La raccolta delle erbe selvatiche, in una Macchia Mediterranea, unica e meravigliosa, situata nel Cratere del Cretaio. Sarete guidati dall`Agronoma di Famiglia: Silvia d`Ambra. Saranno tradotte in sapori in un “momento di cucina” guidati dagli chef di Famiglia del Focolare: Agostino e Francesco d`Ambra. Mangerete le nostre scoperte Tipiche e tradizionali”... SENZA FRONTIERE!

Una bellissima storia di: Uomini e Sapori raccontano il territorio: L`Angus di Aberdeen, il manzo nero, tipico scozzese, la “razza piemontese” un manzo bianco, Presidio Slow Food, e la Podolica del Gargano Presidio Slow Food un manzo bianco ultimo della Transumanza. “La pastorizia, la Capra Napoletana, un incredibile storia del passato su di un`isola così carente d`acqua...! ...ma perché dirVi tutto ora: il resto ve lo raccontiamo a tavola!